Obiettivo zero Co2: Bruxelles dice sì al piano del Comune

Via libera dall’Ue, Montignoso punta sul fotovoltaico e sulle biomasse. Con una centrale da 3 milioni di euro

MONTIGNOSO. Tre giorni a Bruxelles, per tener fede al patto dei sindaci e presentare ufficialmente le proprie intenzioni in materia di energia rinnovabile e sostenibile, come vuole l’Europa. Il sindaco Narciso Buffoni, accompagnato dagli assessori Gianni Lorenzetti (lavori pubblici) e Pietro Andrea Gabrielli (ambiente), ha partecipato alla prima convention del 2013 a Bruxelles dedicata al patto dei sindaci, un incontro organizzato dalla Comunità europea per sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile.

«Abbiamo preso contatto con i soggetti che dovranno aiutarci a concretizzare il nostro piano energetico – ha spiegato il sindaco – noi abbiamo le idee molto chiare su quello che vogliamo attuare a Montignoso e dopo Bruxelles ci hanno dato il via libera a procedere con il bando di gara per trovare un partner comunale e una ditta che lavori ai progetti. Entro la primavera conto di avere in mano i progetti esecutivi che poi dovranno essere valutati da una commissione europea e, spero, finanziati».

Ed ecco di cosa si tratta: pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici del territorio, scuole, uffici, palestre; rifacimento di tutta l’illuminazione stradale, per centinaia di lampioni, con sostituzione delle lampade ad alto consumo, ma soprattutto un impianto a biomasse per bruciare legna vergine e produrre calore, acqua calda in inverno per le famiglie ed energia in estate, da collocare fuori dal centro urbano e far gestire ad una cooperativa e infine una micro centrale idroelettrica, con turbine posizionate alla sorgente dei tre torrenti principali di Montignoso, Pannosa, Canal Torneto e la Pira. Il Comune punta molto sulla centrale a biomasse, la parte più costosa dei progetti, circa 3 milioni di euro. Il piano energetico del comune di Montignoso è visibile all’interno del prestigioso sito www.eumajors.eu, accanto a quelli di grandi aree metropolitane come Londra o Parigi o di picoli centri di tutta Europa. Entro un anno dalla data di adesione, i firmatari del patto si impegnano ad attuare i piani d’azione per l’energia sostenibile nei loro territori, al fine di tagliare le emissioni di CO2 di almeno il 20%, non oltre il 2020. Montignoso è entrata a far parte del patto dei sindaci il 12 dicembre del 2012.

«I risultati delle azioni – continua il sindaco – non si fermano al risparmio energetico, ma produrranno posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione; un ambiente e una qualità della vita più sani; un’accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica». Con l’adesione al Patto dei sindaci, il Comune di Montignoso si è impegnato anche ad intraprendere tutte le attività necessarie al coinvolgimento della collettività nella realizzazione del progetto. E a a ridefinire la struttura comunale in relazione alle varie attività previste dall’iniziativa, individuando una figura responsabile e organizzando un gruppo di lavoro in grado di gestire i rapporti con la Commissione europea.

di Manuela D’Angelo

Notizia del quotidiano.
http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2013/01/27/news/obiettivo-zero-co2-bruxelles-dice-si-al-piano-del-comune-1.6428905

Sito di riferimento per i sindaci che voglio accedere a determinati fondi europei.
http://www.pattodeisindaci.eu/index_it.html

Qui puoi scaricare il progetto presentato dal Comune di Montignoso.
http://www.pattodeisindaci.eu/actions/sustainable-energy-action-plans_it.html?city=Montignoso&x=19&y=13&country_seap=it&co2=&date_of_approval=&accepted=